Mercoledì, 31 Luglio 2019 11:22

Come Lavare un Tappeto in casa: ecco i metodi migliori

Come e quanto spesso lavare un tappeto in casa

Protagonisti in tutte le case degli italiani, i tappeti rappresentano non soltanto il complemento d'arredo per eccellenza di salotti, camere padronali ed ingressi.

Sono indispensabili per riempire spazi e infondere quella sensazione di accoglienza e di intimità familiare tipica delle nostre abitazioni. Se vuoi farti un’idea, scopri l’incredibile collezione di yacob.it dove trovi tappeti per ogni gusto.

Che siano originali o semplici imitazioni, orientali, persiani, di seta o di lana, i tappeti richiedono una continua manutenzione per mantenere intatta la loro bellezza. I colori brillanti e le trame più vivaci devono poter esaltare per dare quel tocco in più agli ambienti che li ospitano.

A questo punto la domanda sorge spontanea: come lavare un tappeto in casa? Quali prodotti utilizzare e, soprattutto, esistono metodi naturali tanto efficaci quanto poco dispendiosi? Sicuramente il bicarbonato, l'aceto ed il sale sono i migliori alleati per eliminare anche le macchie più ostinate, ma nessuno conosce, ad esempio, gli effetti della farina di mais, del borotalco, del vapore acqueo e dell'acqua ossigenata.

Se poi si desidera un trattamento più raffinato gli oli essenziali, uniti al sapone di marsiglia, pare agiscano molto meglio di qualsiasi detergente chimico adoperato, per esempio, nelle lavanderie.

Sei pronto a scoprire come lavare il tuo tappeto in casa ?

Preparare le macchie del tappeto in casa

I tappeti, si sa, possono macchiarsi facilmente soprattutto quando si trovano all'interno di una sala da pranzo o all'ingresso della nostra casa. Quante volte hai invitato a cena degli amici e, prontamente, qualcuno ha rovesciato il vino, una bibita gassata o, peggio, il caffè? E quante volte hai mangiato patatine steso sul divano davanti alla televisione ed una ti è caduta proprio sul tappeto posto ai tuoi piedi?

Per lavare i tappeti senza ricorrere alle schiume chimiche o ai detergenti acquistati al supermercato il primo step da seguire è sicuramente quello di preparare le macchie prima di eseguire una pulizia profonda, utilizzando prodotti in grado di assorbire i liquidi rovesciati sul tessuto.

Ad esempio il sale è fenomenale per le macchie non unte come quelle del vino, del caffè, ma anche l'urina degli animali, l'acqua di pozzanghera accumulata nelle scarpe o magari le bibite gassate bevute davanti alla finale della champions.

Il sale è un ottimo ingrediente in grado di assorbire la maggior parte dei liquidi: ne sono la dimostrazione le lampade di sale, quei deumidificatori che lo utilizzano per assorbire l'umidità all'interno di una stanza o addirittura per sciogliere la neve sulle strade e prevenire la formazione del ghiaccio.

Le macchie oleose, viceversa, possono essere trattate utilizzando farina di mais (o la classica maizena), oppure il borotalco se non si è esperti pasticceri.

Qualcuno usa addirittura della polvere di bicarbonato e in entrambi i casi (sia per le macchie non oleose che quelle unte) l'unica regola da seguire è quella di versare un cucchiaio di prodotto (quindi di sale, di farina, di borotalco o di bicarbonato) direttamente sulla macchia ancora fresca, lasciando che la polvere agisca assorbendo completamente i liquidi.

Il tempo d'attesa è di 10 - 15 minuti trascorsi i quali si potrà aspirare il prodotto e procedere con la tradizionale pulizia dei tappeti.

Le macchie già asciutte e quelle secche dovrebbero essere pulite utilizzando invece pasture liquide al posto delle polveri, in modo tale che la macchia si sciolga per poi essere trattata in un secondo momento.

Anche in questo caso vengono in aiuto prodotti reperibili dentro le nostre case, come ad esempio il sapone di marsiglia sciolto all'interno di un bicchiere d'acqua (basta grattugiarlo e lasciarlo diluire per un paio d'ore) e spruzzato direttamente sulla macchia incrostata utilizzando un comune spruzzino.

Con una spazzola per tessuti bisognerà sfregare il sapone, facendo sì che la miscela agisca in profondità per poi passare un panno umido e aspettare che il tappeto si asciughi. Provare per credere!

 

 

Metodi naturali per lavare i tappeti in casa

In molti pensano che ricorrere ai detergenti professionali o affidarsi alla lavanderia sotto casa sia la migliore soluzione per la pulizia dei tappeti.

Se non fosse che molti detersivi sono pericolosi per la salute (si tratta comunque di miscele chimiche) e non adatti a tutti i tipi di tessuto (se hai un tappeto di seta potresti rovinarlo in maniera irreversibile), mentre la lavanderia ha il suo costo e rischia di ugualmente di fare qualche danno.

I metodi naturali per lavare i tappeti in casa invece, sono semplici ed efficaci per trattare i nostri complementi d'arredo senza spendere molto e, ancora meglio, senza danneggiare la salute o l'ambiente.

Abbiamo parlato di sale, bicarbonato, borotalco e farina di mais per trattare le macchie nell'immediato, ma è possibile utilizzare altri ingredienti reperibili nella tua dispensa, come ad esempio l'aceto di vino bianco ideale non solo per pulire, quanto anche per disinfettare i tappeti.

Una miscela adatta a detergere rispettando i tessuti è fatta a base di bicarbonato e di aceto, una pastura la cui reazione chimica (assolutamente naturale e non pericolosa) annulla gli acari pulendo il tappeto da polvere e macchie.

Anche il sale, unito all'aceto, pare abbia efficacia disinfettante oltre che detergente: ne basta creare una miscela densa da spalmare sulle macchie secche e da lasciare agire il tempo necessario per inumidire il tappeto per poi trattarlo successivamente con altri prodotti naturali. La pastura di sale e aceto disinfetta, disincrosta le macchie più difficili e deterge a fondo senza lasciare residui se adeguatamente ripulita con un panno umido o aspirata con un'aspirapolvere.

E ancora, l'acqua ossigenata... Vogliamo parlarne? Ce l'abbiamo nella cassetta del pronto soccorso, stipata per essere utilizzata come disinfettante, eppure in pochi sanno che il perossido di idrogeno è efficace per lavare via le macchie più ostinate, come ad esempio quelle di sangue, di caffè o anche dei succhi di frutta.

L'acqua ossigenata, alla pari del bicarbonato e del sale, disinfetta e pulisce grazie alla naturale reazione chimica che si innesca una volta versata direttamente sul tappeto.

 

 

La miscela ideale per la pulizia tappeti

Esiste una miscela ideale per lavare un tappeto in casa? A dire il vero ce ne sono diverse e ognuna di queste è ideale per pulire le macchie a base di olio, quelle di bibite colorate (pensa al succo di mirtillo), le miscele per disinfettare e addirittura quelle per profumare un tappeto oramai logoro.

Tra le più semplici una miscela facile da preparare richiede soltanto un po' d'acqua, del bicarbonato, del sapone di marsiglia, sale, uno spruzzino e una spazzola, magari anche un vecchio spazzolino da denti potrebbe andar bene.

Nel flacone spary aggiungi acqua e sapone di marsiglia a scaglie lasciando che quest'ultimo si sciolga completamente. Unisci il sale da cucina ed il bicarbonato ed agita lo spruzzino per amalgamare bene gli ingredienti. Spruzza la miscela direttamente sulla macchia e spazzola fino a formare una schiuma, quindi lascia agire per una decina di minuti e procurati uno straccio pulito, o addirittura una vecchia camicia che non utilizzi più.

Tampona la miscela e rimuovi il sapone con uno strofinaccio umido lasciando asciugare il tappeto all'aria aperta. Se alla stessa ricetta sostituisci l'acqua con l'aceto di vino bianco otterrai un ottimo sgrassatore da utilizzare contro le macchie più difficili dei tappeti, come quelle di grasso o di olio.

Vuoi una miscela naturale ma allo stesso tempo profumata? Unisci alle ricette che hai appena letto gocce di olio essenziale di lavanda, di rosmarino o di agrumi per ottenere un detersivo naturale in grado di odorare anche gli ambienti.

E se il tappeto ha anche macchie di muffa prova ad adoperare l'olio di tea tree: pare essere un ottimo antimicotico non solo per la pelle, ma anche per i tessuti.

Se desideri lavare l'intero tappeto puoi aumentare la dose degli ingredienti utilizzando preferibilmente dell'acqua calda che scioglie subito il sale, il bicarbonato ed il sapone oltre ad essere efficace su tutta la superficie.

Per spalmare il detersivo aiutati con lo spazzolone che usi per lavare i pavimenti e utilizza solo stracci puliti in grado di assorbire l'acqua. Una volta finito il lavaggio puoi asciugare rapidamente il tappeto utilizzando un semplice ventilatore.

Un'accortezza ogni qualvolta vuoi lavare i tuoi tappeti in casa. Prima di utilizzare qualsiasi detergente naturale è buona norma aspirare il tappeto usando l'apposito bocchettone dell'aspirapolvere, in maniera tale da rimuovere polvere, acari, briciole e peli. In questo modo la superficie del tappeto sarà più pulita e potrà essere lavata con molta facilità.

Quante volte è consigliato lavare i tappeti e perché

I tappeti sono un ricettacolo di batteri, acari e sporcizia di ogni genere. Se pensi che ci camminiamo con le scarpe, magari una volta rientrati da una passeggiata, puoi ben immaginare quello che si nasconde fra le trame del tuo tappeto.

Sicuramente l'aspirapolvere andrà usata almeno una volta a settimana, il tempo necessario per aspirare la polvere depositatasi durante il giorno mentre è consigliabile procedere al lavaggio dei tappeti ogni qualvolta farai le pulizie straordinarie.

Prontezza di riflessi e buona mano servono per pulire le macchie fresche, quelle che si sono formate mentre conversavi con gli amici degustando un caffè o mangiando un buon panino: per questo motivo è bene avere sempre in casa non dico della maizena per il dolce della domenica, quanto invece una bustina di borotalco utile per tamponare le macchie di olio.

Se agisci immediatamente contro una macchia appena formata non solo eviterai ulteriore fatica, quanto il lavaggio del tappeto sarà più facile, senza perdere inutile tempo.

Qualora avessi un vaporetto o un'aspirapolvere a vapore potresti utilizzarli una volta al mese per disinfettare il tappeto dai germi e dai batteri. In assenza di questi elettrodomestici potresti sostituire il getto di vapore con un po' di acqua calda o dell'acqua ossigenata.

I batteri in casa sono ospiti indesiderati, ma combatterli in maniera con un'accurata e regolare pulizia dei tappeti è molto più semplice di quanto credi! Se poi, non ti senti ugualmente sicuro ad effettuare un lavaggio fai-da-te, o se preferisci passare il tempo libero più spensierato, una valida scelta è sempre quella di affidarti ad un team di esperti. Meglio ancora, se specialisti nella pulizia dei tappeti!