Venerdì, 18 Luglio 2014 00:00

Manutenzione della lavatrice: consigli e vantaggi

La manutenzione della lavatrice è un'azione importante per assicurare una buona qualità del lavaggio e tenere sotto controllo l'elettricità consumata durante il ciclo. Un corretto utilizzo della lavatrice, accompagnato da una cura dei suoi componenti, può quindi garantire un risparmio sulla bolletta e dei vestiti più puliti!

Quasi tutte le lavatrici moderne puntano a massimizzare il rendimento di lavaggio. Ovvero si cerca di progettarle in modo che a fronte della stessa quantità di vestiti lavati, si consumi sempre meno energia elettrica dalla rete. Il rendimento può anche essere chiamato efficienza energetica in quanto è una misura di quanto siamo efficienti a trasformare quell' energia elettrica in un processo di lavaggio (pompare acqua, riscaldarla, ruotare un cestello).

Se vogliamo che la nostra lavatrice lavori con rendimenti pari (o quasi) a quelli che sono scritti nel volantino pubblicitario che ci ha convinti a comprarla, dovremo assicurarci di effettuare una periodica manutenzione e utilizzare qualche accorgimento.

Manutenzione dei componenti della lavatrice

La manutenzione vera e propria dell' elettrodomestico consiste nella pulizia e controllo di tutti gli organi che compongono la macchina e dovrebbe essere eseguita da un tecnico.
In particolare si parla della cinghia di trasmissione, la resistenza e la guarnizione. Ad uno scorretto funzionamento di qualsiasi di questi organi, corrisponde un preciso problema nel ciclo di lavaggio.
Vediamoli uno ad uno:

  • La cinghia di trasmissione garantisce il moto rotatorio al cestello in cui mettiamo i panni sporchi. In genere problemi relativi ad una non corretta trasmissione si traducono in un rumore insolito durante il lavaggio. Se non risolto, il problema a lungo termine porta alla rottura della cinghia.
  • La resistenza serve invece a scaldare l'acqua ed è importantissimo che non si accumuli calcare attorno ad essa. Se ciò accade, si verifica un minore riscaldamento dell' acqua di lavaggio, con conseguente minore pulizia dei vestiti.
  • La guarnizione ha il ruolo di contenimento dell' acqua all' interno della macchina. Essa è sottoposta continuamente ad usura e in genere esaurisce il suo compito quando sulla sua superficie si creano dei tagli che lasciano passare l'acqua verso l'esterno.

Consigli per la cura della lavatrice

Qualche piccolo accorgimento per la cura della lavatrice però, possiamo attuarlo anche noi. Queste accortezze, come le precedenti, porteranno a miglioramenti nella qualità del lavaggio, vita media della macchina e costi nella bolletta elettrica.
Vediamoli uno ad uno:

  • Tenere pulito il cassetto del detersivo e ammorbidente. Anche se può sembrare di poco conto, un cassetto pulito, senza residui di detersivo vecchio concorre alla qualità del lavaggio. Inutile dire che non bisogna sbagliare a immettere l'ammorbidente nello scomparto corretto. Pena la formazione di una soluzione composta da detersivo e ammorbidente difficilmente eliminabile (sia nel cestello che nel cassetto!)
  • Eseguire la pulizia del filtro almeno ogni 6 mesi. Il filtro tende ad accumulare sporcizia, sarebbe opportuna dunque una pulizia ogni 6 mesi per evitare che il deposito di materiale (si vai dai capelli alle monete lasciate in tasca) ostruisca il canale e impedisca il corretto funzionamento del componente.
  • Effettuare cicli a vuoto due o tre volte all'anno. Sarebbe necessario effettuare dei lavaggi a vuoto alla massima temperatura qualche volta all'anno per eliminare gli eventuali microrganismi accumulati durante i lavaggi a temperature inferiori ai 50°. Alcuni suggeriscono di utilizzare aceto, varechina, bicarbonato o acido citrico al posto del normale detersivo. La varechina avrà effetti più marcati di disinfezione batterica.
  • Lasciare aperto lo sportello dopo ogni lavaggio. Un ultimo consiglio pratico è quello di lasciare sempre aperto lo sportello in seguito ad ogni lavaggio per eliminare l'umidità residua presente all' interno. Si evita così il rischio di formazione di muffe.
  • Utilizzare pastiglie anticalcare. Se l'acqua dell' acquedotto (che sarà poi utilizzata automaticamente nel ciclo di lavaggio) dovesse essere particolarmente dura (alta concentrazione di calcio e magnesio), è consigliato aggiungere ad ogni utilizzo delle pastiglie anticalcare per evitare la formazione di depositi sia nei tubi in cui scorre l'acqua, sia sulla resistenza, come si è detto in precedenza.