Venerdì, 13 Giugno 2014 00:00

Come scegliere gli infissi di casa

Le dispersioni termiche di casa pesano molto sulla bolletta del gas, una delle soluzioni più efficaci consiste nell' eliminare quelle derivanti da serramenti vecchi e a bassa tenuta.
Un infisso di ultima generazione diminuisce nettamente le fughe di calore verso l'esterno consentendo quindi un risparmio economico ed energetico.

Gli infissi costituiscono il telaio su cui sono fissate le parti apribili delle finestre e rappresentano un elemento architettonico che, come tale, contribuisce all'estetica e all'arredamento dell'edificio. Ecco le informazioni da sapere per scegliere l'infisso giusto e potere meglio comprendere come questo interagirà con l'ambiente interno, sia in termini di estetica che di comfort climatico.

Tipologia di apertura degli infissi

Gli infissi possono essere suddivisi in base all' apertura che presentano. I più diffusi in assoluto sono quelli con apertura a battente nei quali le ante girevoli hanno una cerniera sul lato verticale esterno e la chiusura su quello interno.
Se la cerniera è posizionata sul lato orizzontale inferiore e l'apertura su quello superiore, allora si ha un' apertura a vasistas. E' fondamentale in questo caso la presenza di un braccio limitatore che evita la completa apertura della finestra.
Esistono poi altre configurazioni, meno adottate, come l'apertura a libro, a saliscendi e scorrevole.

Materiale degli infissi

I materiali costruttivi utilizzati in prevalenza sono stati storicamente il legno ed il ferro, mentre a partire dal secolo scorso gli infissi sono stati fabbricati anche con altri materiali metallici come il bronzo e l' alluminio e plastici come il PVC. Tralasciando il ferro e il bronzo che sono meno comuni (e molto pesanti!), vediamo come scegliere gli infissi per la propria abitazione, in base alle diverse caratteristiche dei vari materiali.

Infissi in Legno - Essendo il più naturale tra i materiali impiegati nella serramentistica, annovera tra i suoi vantaggi quelli legati all' ecologia. Offre inoltre un buon grado di isolamento termico (e acustico) ed è facilmente riparabile. Gli svantaggi principali sono la facilità con cui si deforma e deperisce sotto l'azione degli agenti atmosferici, richiedendo perciò maggiore manutenzione. Legni pregiati garantiscono una migliore resistenza ai danni provocati da agenti atmosferici ma hanno costi ovviamente maggiori.

Infissi in Alluminio - Non si altera, ha quindi bisogno di scarsa manutenzione, è di facile lavorazione, pesa poco ed il prezzo è competitivo rispetto ai serramenti in legno pregiato. Non ha il fascino del legno per l'edilizia abitativa e, non offrendo un buon isolamento termico, può presentare condensa in superficie durante le stagioni fredde dell' anno. Per ovviare a questo problema, dalla seconda metà del XX secolo sono in produzione serramenti in alluminio a "taglio termico", in cui la parte esterna del profilato è separata da quella interna da un profilo plastico che garantisce isolamento e diminuisce la condensa. I prezzi di tali serramenti variano di molto a seconda della qualità. In generale, gli infissi in alluminio vengono utilizzati soprattutto per gli uffici e le attività commerciali

Infissi in PVC – E' costituito da uno speciale materiale plastico dal quale si realizzano forme e geometrie simili a quelli di alluminio. I serramenti in PVC offrono un buon isolamento termico, pesano poco ed hanno prezzi contenuti. È il meno naturale tra i materiali per infissi ed ha quindi un'attrattiva minore rispetto agli altri. Viene usato molto nel Nord Europa e si sta diffondendo ora anche in Italia.

Detrazioni fiscali infissi

Se siamo intenzionati a cambiare gli infissi è interessante parlare un attimo anche degli incentivi. Gli incentivi sono erogati perché l'utilizzo di infissi maggiormente isolanti garantisce una riduzione delle emissioni di anidride carbonica dovute al riscaldamento delle abitazioni. L' infisso è una via preferenziale per la fuga del calore verso l'esterno. A seconda di come è progettato, il calore incontrerà più o meno resistenza ad uscire. La fuga di calore si 'misura' tramite la trasmittanza ed ogni infisso deve avere specificata la propria. Il vetro utilizzato può essere singolo, doppio o triplo e riempito eventualmente con gas presentando bassi coefficienti di convezione e conduzione.
Installando un nuovo infisso con un valore di trasmittanza inferiore a quello sancito dalla normativa, otterremo il recupero di buona parte della spesa sostenuta per l'installazione, tramite detrazioni fiscali, nell' arco di 10 anni. Inoltre, diminuendo l'energia necessaria a riscaldare un edificio, si otterrà un risparmio economico in bolletta e un minore inquinamento.